LA SINDROME DA BURN OUT INSERITO NELLA LISTA DEI DISTURBI MEDICI DALL'OMS

Una decina di giorni fa l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito la sindrome da Burn Out nell’elenco dei disturbi medici. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Vivien Camusso, uno degli psicologi del lavoro che collaborano con Tharsos per le tematiche relative allo stress da lavoro e alla gestione psicologia delle emergenze.

Vivien, quali sono a tuo parere le implicazioni di questa osservazione a livello di valutazione del rischio da stress lavoro correlato?

Lo stress da lavoro o da non lavoro è una sindrome e non una condizione medica e riguarda un problema associato alla professione. Lo ha specificato l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) dopo aver inserito il burnout nell’elenco delle malattie per la prima volta. Si tratta di un passo in avanti per le società, dove la cultura lavorativa spinge i propri dipendenti verso i limiti per massimizzare la produttività.

Quali sono i passaggi che si differenziano dalle attuali linee guide in materia?

Il manuale di diagnostica di riferimento è l’ ICD-11 (l’undicesima revisione dell’International Classification of Diseases), in cui lo stress da lavoro è stato inserito come un fenomeno occupazionale e che entrerà in vigore nel gennaio 2022. Si può essere affetti da Burn Out (letteralmente «esaurimento») di fronte a sintomi come mancanza di voglia e di energia, sensazioni di negatività, isolamento e perdita dell'efficacia professionale. Prima di poter effettuare una diagnosi di burnout è necessario escludere disturbi d’ansia, di depressione o di disturbi dell’adattamento.  Il primo ad occuparsi di Burn Out fu lo psicologo Herbert Freudenberger con un articolo pubblicato nel 1974, in cui argomentava di una sindrome riferita principalmente a professioni cosiddette di aiuto, persone chi si occupano di assistenza o che entrano continuamente in contatto con altre che vivono stati di disagio o sofferenza.

L'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) non ha tuttavia stabilito quali siano le cure per trattare i pazienti affetti da burnout.

Cosa deve tenere a mente un’azienda per la valutazione di questa tipologia di rischio?

Le aziende dovranno attuare maggiori attenzioni soprattutto in ambito preventivo, come attuare progetti di analisi del clima aziendale e del benessere dei propri lavoratori.

Tharsos svilupperà nelle prossime settimane ulteriori approfondimenti: sia in aula che in modalità Elearning, dedicati alle modalità di aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio, con specifico riferimento allo stress lavoro correlato ed alla sindrome di Burn Out.

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